|
Pagina 8 di 9
GALLERIA FOTOGRAFICA
In chiusura, anche se si tratta di un’introduzione, ci sembra giusto riportare i testi di Giampiero Abate, Presidente dell’Associazione, e di Cecilia Paolini, curatrice della mostra e autrice dei testi del catalogo e della critica, che in questo caso riassume in chiave storico-artistico l’aerografia.
L’Associazione Italiana Aerografisti presenta la sua prima mostra organizzata nelle suggestive stanze del rifugio antiaereo dell’Eur. In esposizione sono state allestite le opere di dieci artisti già noti per il loro talento nel panorama dell’arte giovane nazionale.
E’ probabilmente l’impresa più difficile nella quale ci siamo imbattuti nel corso di questi anni.
L’obiettivo di questo evento artistico è quello di scindere la parola aerografia dalla parola decorazione, spingendoci verso un fine ultimo che sia puramente espressivo e non solo un atto di auto-celebrazione della tecnica. L’aerografia è un grande mezzo per raggiungere ottimi risultati in ogni ambito, per questo ci siamo imposti di uscire dal guscio della decorazione, per imbatterci nel campo dell’espressione.
E’ una sfida.
Lanciamo il guanto e vi facciamo vedere come 10 “aerografisti” possono mettere in pratica il meglio di sé e delle proprie capacità nel creare opere pittoriche. Non si tratta questa volta dell’ennesima decorazione su oggetti, ma vere e proprie opere d’arte su pannelli e tele.
Sono soddisfatto ed orgoglioso di vedere come questi compagni d’armi abbiano compreso appieno l’intento ed abbiano creato opere veramente emozionanti, piene di un’incredibile pathos che traspare in ogni singola pennellata o sfumatura. Si inizia dalla tecnica dell’aerografia pura passando al materico, dall’installazione ino ad arrivare all’olio, in una varietà di esecuzioni tecniche che difficilmente si potrà ritrovare in un’unica esposizione. Sono soddisfatto ed orgoglioso di farvi vedere con quale forza espressiva i nostri “aerografisti” abbiano dato il meglio di sé, per uscire da quel canone così stretto e soffocante che ci avvolge. Chiamateci anche decoratori se volete, ma da oggi, se lo riterrete dopo aver visto queste opere, chiamateci Artisti.
Alcuni di noi hanno un’educazione artistica, altri no, eppure il ilo conduttore che ci lega è la passione, quella forza travolgente che nasce dai nostri cuori e che emerge sulle tavole. E’ questa la nostra battaglia quotidiana, è questo lo scopo dell’Associazione Italiana Aerografisti.
Speriamo di farcela.
Noi abbiamo la volontà e la iducia, la forza e la costanza e questa mostra ne è la prova.
Grazie agli Artisti. Grazie a voi che ci date una chance.
Giampiero Abate
Presidente Associazione Italiana Aerografisti
|