Salve,
sto iniziando a sperimentare l'aerografo e devo dirvi che è affascinante, come d'altronde mi aspettavo, anche se per adesso sto utilizzando un aerografo da 20 euro!
Sto facendo un po' di esercizi del libro di Mario Romani e ho postato l'immagine di uno di questi riguardante delle gocce d'acqua. Premetto che ho commesso un errore sul riflesso bianco in basso a dx perchè ho dei problemi con il bianco opaco della schmincke, ha dei grumi e mi intasa immediatamente tutto, comprerò quello trasparente e riproverò.
Inizio con le domande sorte mentre aerografavo:
1) Per quanto riguarda la pulizia dell'aerografo c'è chi dice che ogni cambio colore smonta e ripulisce, chi dice che è sufficiente il cleaner, ma poi l'ago e l'ugello come li pulite ? L'ago si piega solo a guardarlo!! Si smonta tutto solo ogni fine lavoro? Quando comprerò l'aerografo da 250 euro non ho intenzione di rovinarlo a causa di un'errata manutenzione!
2)Leggendo su libri, forum ecc., ricordo di aver letto da qualche parte del lubrificante per aerografo, è utile? Lo usate? Come?
Premesso che dovro' aerografare su delle chitarre (mio marito fa il liutaio):
3) Sul legno mio marito di solito passa un fondo turapori poliuretanico e poi il lucido della stessa base (poliuretanico); l'aerografia va fatta sul fondo o sul lucido carteggiato (il fondo carteggiato finemente è ruvido e sembra che il frisket non vi aderisca bene)? Va utilizzato un primer? Il fissativo si utilizza solo alla fine, per niente o anche tra varie passate di colore?
Che tipo di lucido va utilizzato sugli acrilici?
4) L' antisiliconico serve? Quando va passato?
Scusate per il lungo questionario ma ho bisogno di aiuto!
Grazie della pazienza!!
A presto
